Fognature e acquedotti

Fognature e acquedotti

Codda Ingengeria opera nel settore degli acquedotti e delle fognature con referenze in numerosi Enti Pubblici (Comuni, Consorzi, Società di Gestione) e numerose società private. L’esperienza nel campo si accompagna ad una grande attenzione per l’innovazione tecnologica che ha portato lo studio a dotarsi di innovativi software in grado di fornire simulazioni sul funzionamento delle reti fognarie in base ai dati relativi alle piogge, inseriti sinteticamente o registrati dai pluviografi.

AREE DI INTERVENTO:

  • Pozzi
  • Sorgenti di captazione
  • Reti di distribuzione
  • Serbatoi interrati e pensili
  • Reti per acque bianche
  • Reti nere e miste
  • Idraulica stradale
  • Trattampentoacque di prima pioggia
  • Impianti di sollevamento
  • Scolmatori di piena
  • Vasche volano
  • Invarianza Idraulica

Fognature

Le reti fognarie consentono di raccogliere e convogliare le acque derivanti da eventi meteorici, da lavorazioni industriali e da attività domestiche verso un opportuno recapito che può essere un impianto di trattamento oppure un corso d’acqua naturale od un canale artificiale in relazione alle caratteristiche chimico-fisiche delle acque raccolte.

I sistemi fognari possono essere classificati in: reti bianche destinate allo smaltimento delle acque meteoriche; reti nere destinate allo smaltimento delle acque domestiche e industriali (se conformi ai parametri richiesti dall’impianto di trattamento); reti miste destinate a smaltire sia le acque meteoriche sia le acque domestiche. Per particolari attività industriali possono essere realizzate reti fognarie indipendenti recapitanti in opportuni sistemi di trattamento.

Il funzionamento dei sistemi di drenaggio fognario avviene, generalmente, a gravità con condotte ubicate sotto il piano campagna e posate seguendo le pendenze naturali del territorio interessato. Nel caso in cui le pendenze risultino insufficienti la rete viene fornita di opportuni impianti di pompaggio al fine di poter convogliare le acque raccolte al recapito finale.

Le normative in vigore prevedono la realizzazione solo di reti fognarie separate (tranne nei casi in cui risulti un rapporto costi/benefici troppo elevato) e, in alcune regioni, è in atto una pianificazione per raccogliere le acque di dilavamento delle strade urbane (acque di prima pioggia) e convogliarle all’impianto di trattamento.

Le fognature si compongono dei seguenti elementi:

  • tubazioni, pozzetti di allaccio e di ispezione, caditoie
  • manufatti scolmatori (per le reti fognarie miste)
  • manufatti di restituzione
  • manufatti di dissipazione
  • dissabbiatori e disoleatori
  • impianti di sollevamento

Quando la complessità delle opere e la superficie interessata lo richiedono, Codda Ingegneria sviluppa dei modelli idraulici con software dedicato al fine di simulare il comportamento della rete fognaria durante gli eventi critici, verificando così le potenziali aree allagabili ed il rischio idraulico del territorio, la cui valutazione risulta particolarmente significativa in ambito urbano.

Un acquedotto è il complesso delle opere di presa, trattamento, accumulo, trasferimento e distribuzione dell’acqua per i seguenti utilizzi:

  • civile potabile (consumo umano)
  • civile domestico non potabile
  • agricolo (uso irriguo e zootecnico)
  • antincendio (civile od industriale)
  • produttivo (uso industriale comprendente tra l’altro la produzione di energia elettrica, l’accumulo di energia con impianti di pompaggio, il raffreddamento di centrali termoelettriche)

Acquedotti e reti in pressione

Gli acquedotti possono essere costituiti da canali a pelo libero funzionanti a gravità (sistema utilizzato fin dai tempi antichi), oppure da reti di tubazioni in pressione, generalmente ubicate sotto il piano campagna, oppure da sistemi integrati composti da canali e tubazioni.

Un approccio moderno alla progettazione idraulica, anche di non estrema complessità, non può ormai prescindere dall’utilizzo di software dedicati, che consentano di simulare nel dettaglio il comportamento della rete e di individuare con precisione le eventuali criticità, permettendo di dimensionare al meglio i vari elementi del sistema ottimizzandone il funzionamento, sia dal punto di vista prettamente funzionale che da quello economico/gestionale.

Secondo l’esperienza di Codda Ingegneria tale metodologia progettuale risulta essere di determinante efficacia in particolare nel progetto di ampliamenti e modifiche di reti esistenti, rendendone possibile lo studio con speciale cura.

Idraulica stradale – drenaggio acque di piattaforma e trattamento acque di prima pioggia

La raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche derivanti dalla piattaforma di un’infrastruttura stradale, ferroviaria, aeroportuale o di altra tipologia rappresenta un problema idraulico minore dal punto di vista ingegneristico, ma una non corretta progettazione delle opere di drenaggio può comportare gravi disagi agli utenti (allagamenti delle strade ed in particolare dei tratti ubicati sotto il piano campagna), un minore grado di sicurezza dell’infrastruttura ed un aggravio del rischio idraulico per il territorio.

La complessità della rete di drenaggio è correlata all’importanza dell’opera e quindi alla sua occupazione di superficie. La raccolta delle acque di piattaforma avviene, generalmente, attraverso dei presidi idraulici ubicati a lato della piattaforma (caditoie, cunette, embrici, fossi di guardia) che recapitano le acque nella rete di drenaggio superficiale costituita da fossi comunali, scoli consortili ed altri corsi d’acqua di maggiore importanza.

A seguito dell’emanazione delle più recenti normative in materia ambientale, le infrastrutture viarie principali devono prevedere, oltre al normale drenaggio delle acque meteoriche, anche un trattamento depurativo per quelle che vengono classificate come acque di prima pioggia.

Il trattamento depurativo richiesto deve prevedere una vasca di sedimentazione e una vasca per la separazione delle sostanze oleose; al fine di migliorare l’efficacia del trattamento possono essere previste sezioni filtranti aggiuntive. Dal punto di vista idraulico l’impianto può funzionare con le seguenti modalità:

  • trattamento in continuo (impianto dimensionato in base alla portata afferente; in questo caso vengono trattate anche le acque denominate di seconda pioggia)
  • stoccaggio e successivo trattamento (impianto dimensionato in base al volume)

Codda Ingegneria progetta questa tipologia di opere tenendo conto delle diverse conformazioni della piattaforma viaria, dell’andamento generale della rete di drenaggio superficiale e quindi dei possibili punti di recapito, della tipologia di trattamento più funzionale all’infrastruttura da realizzare. Quando necessario, il ricorso a software di modellazione idraulica consente di analizzare e fornire soluzioni ai problemi progettuali più complessi.

Per avere maggiori informazioni e richiedere preventivi circa le opere idrauliche e altri servizi è possibile contattare Codda Ingegneria al numero 0185 393358 o compilare il form sottostante.

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